Basket Cassano Magnago – Fluidotecnica 91-82

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“Houston, abbiamo un problema” citazione storica del comandante Lovell, che annunciò al mondo il fallimento della sfortunata missione spaziale Apollo13: la rottura di un serbatoio di ossigeno aveva danneggiato il loro fragile veicolo spaziale lasciando
loro senza le forniture necessarie alla sopravvivenza, a oltre trecentomila km da casa. Citazione che può essere accostata alla nostra squadra, alla nostra navicella, e al momento che sta passando, “Aironi, abbiamo un problema”. Importante è individuare questo “problema” Concentrazione? Difesa? Entrambe le cose? Sta di fatto che anche dalla trasferta di Cassano torniamo con le mani vuote e il morale decisamente basso. Entriamo in campo con il consueto quintetto, Menarini, Sala, Werlich, Ilic A. e Tesovic, primi minuti subito intensi in fase realizzativa e giocati in sostanziale equilibrio dalle due formazioni. Poi qualcosa si inceppa negli ingranaggi del gioco robbiese, in particolare in difesa e Cassano dilaga con Poggiolini e Zacchiello che infilano dalla distanza qualsiasi cosa capiti loro tra le mani e i nostri che lasciano fare. Il parziale del primo quarto è impressionante, 39-24 per i padroni di casa. Decisamente troppi 39 punti subìti nei primi 10’. La seconda frazione non differisce molto dalla prima ma perlomeno lo svantaggio non aumenta. Gioco decisamente più equilibrato, con gli Aironi che, con Ilic M. e Campana, tentano qualche percussione nella difesa cassanese che mantiene il distacco grazie alle realizzazioni da fuori di Bianco e Rocca. Al rientro dal riposo lungo sono finalmente gli Aironi ad imporre il gioco, con una buona reazione dal reparto lunghi. Aleksandar e Tomislav inattacco fanno valere il fisico e la difesa regge meglio gli attacchi dei padroni di casa. Gli Aironi cominciano così a recuperare punti fino a compiere il sorpasso con la tripla di Sala sul 58-59. I nostri ragazzi sembrano cavalcare bene il momento favorevole (5-20 il parziale della 3^frazione) ma Cassano rimane comunque agganciata al risultato con i tre punti di Bianco. Gli ultimi 10’ iniziano con gli Aironi in vantaggio di due (61-63), ma ancora una volta qualcosa smette di funzionare in difesa e Cassano riprende la via del canestro. Grande fatica per la nostra difesa, che paga anche lo sforzo per rientrare del terzo periodo, le maglie si allargano, facilitando così le penetrazioni delle ali cassanesi che vengono fermate ricorrendo spesso al fallo. Cassano sfrutta le occasioni realizzando dalla lunetta per ben 19 volte allargando la forbice del punteggio fino al 91-82 finale. Situazione complicata quella dei nostri ragazzi, che non riescono ancora a trovare la quadra per il gioco fluido e concreto al quale ci avevano abituato nelle stagioni passate. Diventa importante ora lavorare insieme, giocatori e staff, per trovare la via d’uscita da questa situazione complessa. Ah per cronaca, l’equipaggio dell’Apollo13 ce la fece. La storia ci racconta che non fu una passeggiata, ma riuscirono a tornare a casa grazie all’esperienza e alla grande determinazione dell’equipaggio e dei tecnici di terra, improvvisando il modulo lunare come scialuppa di salvataggio e sfruttando al meglio le risorse rimaste a loro disposizione. Che sia questo un augurio per Nostri Aironi.
Forza Ragazzi coraggio adesso, Insieme.

Parziali 39-24, 56-43, 61-63

Basket Cassano Magnago :  Moalli 14, Poggiolini 24, Zocchi 6, Rocca 13, Re depaolini 6, Bianco 17, Aspesi 0, Milani 0, Zacchello 11, Perin n.e. All. Vecchiè
Pall. Aironi Robbio :  Andreello 2, Menarini 9, Sala 10, Ilic M. 11, Werlich 9, Nagari ne, Ilic A. 12, Campana 5, Tesovic 24, Panozzo ne, Ferrara ne. All. Sguazzotti