Team ABC Cantù – Fluidotecnica 54-69

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La partita che non ti aspetti, o meglio, che aspetti… ma che non ti immagini arrivi contro e per di più in casa della prima in classifica! E invece è arrivata, bella come il sole, in un freddo, freddissimo pomeriggio canturino. Nel turno infrasettimanale, che la federazione ha voluto fissare l’8 Dicembre, deviando i nostri baskettari in un palazzetto brianzolo piuttosto che alle tradizionali compere prenatalizie con mogli o fidanzate al seguito (probabilmente qualcuno ringrazierà), abbiamo colto una delle prestazioni più esaltanti dall’inizio del campionato a questa parte, una vera giornata di festa per i nostri colori. Partenza per la trasferta con un roster più nutrito delle precedenti uscite, rientro dell’acciaccato Andreello e in settimana il ritorno di Ale e Tomi dalla Serbia con le pratiche burocratiche finalmente sistemate e quindi finalmente a disposizione di coach Sguazzotti. Questa settimana, non potendo schierare più di due stranieri per volta, la scelta del turnover ricade sull’accoppiata Tesovic, Susnjar per contrastare la forte e temibile compagine avversaria. Il quintetto alla palla a due vede schierati Menarini, Sala, Marko Ilic, Werlich e Susnjar, palla conquistata dagli Aironi ma la prima marcatura è per Cantù con Crisci, sul ribaltamento di fronte è il nostro lungo croato a rispondere con una bella tripla, imbeccato da Sala. Partita che entra subito nel vivo con la nostra difesa che recupera subito palla e concretizza invertendo l’asse Susnjar (assist), Sala (fallo e canestro). Mini break per gli Aironi che paiono aver iniziato con il piede giusto l’avvio di gara, ma la risposta di Cantù si concretizza con Carpani che riporta di fatto la parità. Bello il primo quarto, giocato molto sul filo dell’equilibrio ma con Robbio, trascinato dai lunghi Susnjar e Marko Ilic, sempre con la “ruota” avanti. Solo nelle battute finali, dopo un fallo antisportivo di Werlich, si innesca la sfuriata dei padroni di casa che sfruttano l’occasione con Amadio e Banfi, per riportarsi in vantaggio di tre lunghezze e concludere la frazione sul 26-23. Il secondo quarto di gioco è un vero capolavoro difensivo dei nostri ragazzi, solo tre i punti permessi a Cantù in questa frazione (sì, avete letto bene, tre punti). Finalmente in campo Tesovic e Andreello, che insieme a Sala, Susnjar e Campana, ergono un vero e proprio muro in mezzo all’area canturina, contro il quale si stampano sistematicamente i tentativi di tiro dei padroni di casa, mai comunque domi. Cantù le prova davvero tutte, ma stasera contro la difesa biancoblu non c’è storia. Quando la difesa funziona a giovarne è anche l’attacco che, senza forzature e con la circolazione giusta, diventa preciso e letale. Il parziale iniziale di 10-3 è solo l’inizio, con un Sala a tratti strabordante e trascinatore, gli Aironi prendono letteralmente il volo. Cantù a questo punto ci prova dalla distanza, ma senza trovare il fondo della retina, solo i rimbalzi di Ilic e Susnjar, ai quali non ne scappa uno. Alla sirena di metà partita il tabellone recita Cantù 29, Robbio 44. Parziale di 3-21. Dalla ripresa ci potremmo attendere la reazione dei padroni di casa, invece sono ancora gli Aironi a fare la partita. Cantù rivede il canestro ma per poco (solo 6 punti segnati nel 3°periodo), la difesa di Robbio è ancora impenetrabile e non lascia spazio alle incursioni brianzole. L’attacco, sempre con calma e precisione, colpisce e il gap si fa sempre più importante, raggiungendo il massimo vantaggio di +24 con le due bombe di Sala (23pti) e Tesovic. Con una difesa così in serata e solo 9 punti subiti in 20’ è difficile pensare ad un recupero degli avversari. Ci apprestiamo così ad affrontare l’ultima frazione di gioco con una certa tranquillità, le maglie difensive fisiologicamente si allentano (la stanchezza fa il suo gioco) e agli Aironi non serve che amministrare il tesoretto guadagnato, mantenendo comunque alta l’attenzione e giocando con il cronometro. Infatti negli ultimi 10’ è Cantù a guadagnare il risultato del quarto ottenendo un parziale di 19-10, con gli Aironi a pagare qualche disattenzione e qualche palla persa di troppo. La vittoria, la quarta di fila e la seconda che agguantiamo con lo sfavore dei pronostici, non può far altro che galvanizzarci e darci la giusta motivazione per raggiungere gli obiettivi stagionali, dopo un avvio pieno di difficoltà. La coesione e il gruppo ci ha aiutato a superare un difficile momento, sicuramente l’innesto di Martin è stato fondamentale per l’equilibrio della squadra e ora, con il rientro di Ale e Tomi, finalmente avremo la possibilità di esprimere il vero potenziale di questa squadra. Naturalmente per far ciò occorre mantenere alta la concentrazione, adesso non possiamo permetterci cali di tensione.

PARZIALI: 26-23, 29-44, 35-59

CANTU’: Carpani 5, Pagani 5, Franco 2, Castelli, Banfi 5, Ballabio 7, Amadio 9, Pifferi, Bugatti 8, Riva 2, Crisci 9, Maresca 2. All. Cammarotta
ROBBIO:  Andreello 0, Menarini 2, Sala 23, Ilic 7, Werlich 4, Campana 10, Tesovic 5, Susnjar 18, Panozzo ne, Ferrara ne. All. Sguazzotti